La sala lettura in via del Carmine 14 è aperta dalle 10.00 alle 19.00

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Allestimenti e mostre

Che razza di storia

L’installazione Che razza di storia, attraverso una forma facilmente accessibile e interattiva, intende offrire un quadro di riferimento utile a collocare nel tempo e nello spazio la leggi razziste, richiamando la concreta realtà dei fatti accaduti e proponendo alcuni interrogativi. Documenti, immagini, filmati, testimonianze audio accompagnano il visitatore in un’esperienza emozionale condotta da luci, suoni e immagini. Le domande lungo il corridoio d’accesso pongono al visitatore alcune questioni universali e attualizzanti legate al razzismo e all’intolleranza.

L’installazione, a cura di Barbara Berruti (Istoreto), Fabio Levi (Centro studi Primo Levi), Paola Boccalatte e Guido Vaglio (Museo diffuso della Resistenza), è inserita tra le iniziative del progetto integrato del Polo del ‘900 1938-2018. A 80 anni dalle leggi razziali coordinato dal Museo Diffuso della Resistenza, Deportazione, Guerra, Diritti e della Libertà.

Sulle tracce di Francesco Biamonti

La mostra fotografica Sulle tracce di Francesco Biamonti: percorsi creativi tra San Biagio della Cima e le cinque valli del Ponente Ligure di Matteo Carassale, a cura del Centro di Cooperazione Culturale, è composta da 33 stampe in bianco nero e si sviluppa come racconto fotografico. Nasce dall’incontro con le parole di Francesco Biamonti, col quale l’autore condivide la stessa terra, aspra come le persone che la abitano, ma addolcita dalla poesia dell’immaginazione, dai muretti a secco aggrappati al terreno, dallo sguardo profondo di due occhi che ti guardano, dal fruscio delle foglie d’argento degli ulivi che ondeggiano tra il bianco dei marosi e le nuvole fuggevoli, dalla luce e dalle numerose ombre. La mostra è inserita all’interno di un ampio percorso di valorizzazione della storia, della memoria e del territorio della Liguria di ponente che si realizza tramite la produzione di un corpus di opere originali fra video, nuova musica, reportage letterari e fotografia. Il progetto è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Polo del ‘900”, destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica, e della Fondazione Carige.

Torino, 12 giugno 1940

Presso il rifugio antiaereo del Museo Diffuso (ex rifugio aziendale della “Gazzetta del Popolo”), a 12 metri di profondità è stato allestito un percorso esperienziale dal suggestivo impatto scenografico che accompagna il visitatore verso un’esperienza di realtà virtuale. Qui, attraverso l’utilizzo di un visore, si può rivivere una scena di vita quotidiana, improvvisamente interrotta dalla deflagrazione di un bombardamento.

Torino - 12 giugno 1940

Allestimento permanente

Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione

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