Pubblicato il 23 giugno 2015

Parigi: i grandi centri culturali misti della capitale

La Rete Italiana di Cultura Popolare con il Museo Diffuso, il Centro Primo Levi e l’Unione Culturale hanno visitato a Parigi quattro tra i centri culturali misti più interessanti della capitale francese raccogliendone spunti e suggestioni. La Gaite-Lyrique, luogo della cultura digitale proietta il Polo nel futuro attraverso la scoperta dei suoi spazi espositivi, degli spazi per concerti (rigorosamente con una forte componente elettronica/digitale), delle aree per i più piccoli, con la sua ludoteca di giochi elettronici e del bar, commistione tra il vecchio edificio storico e l’ampliamento contemporaneo.
Il centro culturale 104 della periferia di Parigi: un immenso spazio di circa 40.000 mq dedicato a laboratori, studi, mostre e soprattutto alla totale fruizione libera da parte degli utenti.
La Maison de Metallos, nella sede del vecchio sindacato dei lavoratori è molto di più che un semplice spazio per le rappresentazioni con le sue attività aperte al quartiere e al territorio in cui si trova. Infine, il Musee d’histoire de l’immigration, all’interno del Palais de la Porte Dorée, con la sua ampia collezione permanente, la galleria dei doni e i grandi spazi per eventi temporanei.

Incontro con: Jérôme Delormas, direttore generale della Gaite-Lyrique
Christine Chalas, direttrice Maison de Metallos e Florence Risi, responsabile delle relazioni esterne
Luc Gruson, fondatore ed ex direttore del Musee d’histoire de l’immigration

CONDIVIDI: