Pubblicato il 22 gennaio 2018

 

Sabato 27 gennaio, alle ore 15:30, al Polo del ‘900 – nella Sala Conferenze di via del Carmine, 13 – si terrà l’incontro “Che cos’è il Giorno della Memoria”, una riflessione collettiva, aperta a tutti i dubbi e le curiosità dei presenti, condotta da Maria Chiara Acciarini, Diego Guzzi e Guido Vaglio. L’incontro fa parte del programma ufficiale per le celebrazioni del Giorno della Memoria 2018.

 

Che cos’è il Giorno della Memoria?

Il Polo del ‘900 inaugura con questo incontro una serie di appuntamenti che illustreranno le ragioni e il senso delle principali date del nostro calendario civile. Il Giorno della memoria è una delle più recenti (la legge che la istituisce è del luglio 2000) e, forse anche per questo, una tra le più celebrate. Ma sul suo significato – perché il 27 gennaio? perché anche in Italia? – e sulla sua utilità – a che cosa serve ricordare a 70 anni di distanza? che effetti ha questa ricorrenza sulla memoria pubblica? – non sempre c’è chiarezza.

Proveremo a porci queste e altre domande con Maria Chiara Acciarini, Consigliera dell’Associazione Nazionale ex Deportati – ANED e della Fondazione della Memoria della Deportazione; Diego Guzzi, Vice Presidente dell’Unione Culturale Franco Antonicelli e Guido Vaglio, Direttore del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà.

Al termine dell’incontro, alle ore 17, verrà inaugurata l’esposizione pubblica del quadro di Gino Gregori (Milano 1906 – Parigi 1973), pittore attivo soprattutto a Parigi, che dipinse al suo ritorno da Mauthausen una grande tela a olio raffigurante il dramma delle ultime esecuzioni col gas tra il 20 e il 25 aprile 1945. Il quadro, di proprietà dell’ANED torinese, è stato finora conservato nell’archivio dell’Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea “Giorgio Agosti” – Istoreto: con la sua collocazione presso il Polo del ‘900 è reso visibile a tutti. L’esposizione sarà accompagnata da testimonianze e interventi per ricostruire la storia dell’opera e degli avvenimenti che l’hanno ispirata.

 

Per i più piccoli: “Storie per il Giorno della Memoria”

Nella stessa giornata di sabato 27 gennaio, alle ore 11, nell’Area Kids di via del Carmine 14, “Storie per il Giorno della Memoria”, laboratorio di lettura per bambini dai 6 agli 11 anni.

 

Gli eventi di domenica 28 gennaio

Dalle ore ore 9:30 alle ore 19:30, sotto  i portici del Polo del ‘900, Via del Carmine angolo corso Valdocco, Gianni Bissaca propone una lettura integrale di Se questo è un uomo di Primo Levi. Un  performance lunga un’intera giornata. 

Dalle ore 10.00 alle ore 13.00, si svolgerà la visita itinerante Segni della memoria, un percorso in città:

  • Ore 10.00: Piazza Carlina, di fronte hotel NH – L’ex ghetto ebraico e la pietra d’inciampo dedicata a Silvio Segre
  • Ore 11.00: Stazione di Porta Nuova, binario 17 – Il luogo di partenza dei convogli per i Lager e la pietra dedicata a Renato Ortona
  • Ore 12.00: Piazza CLN, di fronte all’ex Albergo Nazionale – La sede delle SS a Torino e la pietra dedicata a Filippo Acciarini

Gli operatori del Museo Diffuso illustreranno la storia del luogo di memoria e una delle Pietre d’inciampo installate a Torino. Ognuno potrà scegliere dove recarsi, costruendo così il proprio percorso della memoria, ascoltando letture di testimonianze e storie di luoghi e persone che hanno vissuto il dramma della deportazione durante la Seconda Guerra Mondiale.

 

Come partecipare alla discussione online

In attesa della giornata di sabato 27 gennaio e durante il programma ufficiale per la celebrazione del Giorno della Memoria 2018, che si concluderà lunedì 19 febbraio, partecipa alla discussione su che cos’è il Giorno della Memoria utilizzando l’hashtag #GiornodellaMemoria su Facebook, Twitter e Instagram e interagendo con gli account del Polo del ‘900.

 

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