Pubblicato il 30 agosto 2017

Settembre al Polo del '900

Si torna in città, ma l’estate non è ancora finita. Il Polo del ‘900 vi propone un settembre all’insegna del cinema d’autore, con una rassegna dedicata a grandi sceneggiatori e registi italiani del ‘900.

La Rete Italiana di Cultura Popolare, in collaborazione con l’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa di Ivrea, nell’ambito del progetto del Borgo dei Narratori, cura la proiezione di tre film legati alla figura di Giovanni Arpino, giornalista, scrittore e sceneggiatore tra i più prolifici del cinema del Secondo Dopoguerra italiano.
Si comincia l’11 settembre alle 20:30 con “Profumo di donna” (1974, colori, diretto da Dino Risi), per proseguire il 18 alle 20:30 con “La suora giovane” (1965, b/n, diretto da Bruno Paolicelli) e il 25 alle 20:30 con “Anima persa” (1977, colori, diretto da Dino Risi). 

Il 23 settembre la Fondazione Carlo Donat-Cattin dedicherà una serata al film-documentario “Il mio paese” di Daniele Vicari, presentato nel 2006 tra gli eventi speciali della sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia e vincitore del David di Donatello come miglior documentario nel 2007. Il film è ispirato al reportage televisivo L’Italia non è un paese povero, realizzato nel 1959 dal regista olandese Joris Ivens, che percorse il paese partendo dal Nord industrializzato per scendere verso il Sud contadino. Vicari ha compiuto il tragitto inverso nell’Italia della crisi Vicari ha compiuto il tragitto inverso nell’Italia della crisi, partendo da Gela e risalendo la penisola passando per Basilicata, Lazio, Toscana e toccando infine Marghera.

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