Pubblicato il 20 marzo 2018

Sabato 24 marzo 2018, alle ore 18:00, in Via Bogino 9, il Circolo dei Lettori e il Polo del ‘900 organizzano l’incontro “La Repubblica delle Donne, secondo Il Polo del ’900. Referendum simbolico sull’art. 37 della Costituzione Italiana“: riflessioni sul dibattito tra le donne che parteciparono alla stesura della Costituzione della Repubblica Italiana, a partire dal referendum simbolico sull’articolo 37 comma 1, proposto nel 2016, all’interno del progetto “La Repubblica delle Donne” del Centro studi Piero Gobetti.

  • Intervengono:
    Alessandro Bollo, Direttore del Polo del ’900.
    Mia Caielli, CIRSDe – Dipartimento di Giurisprudenza Università degli studi di Torino
    Angela Arceri, Centro studi Piero Gobetti
    Laura Boem, Centro studi Piero Gobetti
  • Coordina: Pietro Polito, Direttore del Centro studi Piero Gobetti

In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, la cittadinanza fu chiamata alle “urne” per esprimere simbolicamente la propria opinione intorno alla proposta di modifica dell’articolo, allo scopo di rilevare lo “stato di sviluppo” della coscienza sociale sulla realizzazione o meno dell’equità fra uomo e donna.

 

Testo del referendum

L’articolo 37, comma 1 prevede, oggi, che: “La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione”.

Approvate la modifica del testo riformulato come segue? “La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire a donne e uomini l’adempimento anche delle proprie responsabilità familiari e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione”.

SÌ  NO

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