fbpx

a a

Allestimenti e mostre

Futuri Passati

Inaugura venerdì 29 marzo alle ore 18.00 (via del Carmine 14, Sala ‘900) la mostra Futuri passati, con la curatela scientifica di Simone Arcagni, curata dal Polo del ‘900, nell’ambito di Biennale Democrazia, in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà e il MUFANT | MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza di Torino, con la partecipazione dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Da sempre l’uomo si interroga sul futuro. La storia della filosofia, delle arti, della letteratura è piena di immagini e di racconti del domani: società futuribili, città ideali, tecnologie avveniristiche, nuovi modelli economici.

Anche il secolo appena passato e questo primo squarcio del nuovo hanno proposto visioni, metafore, allegorie e racconti del futuro. Da una parte hanno lavorato all’interno del genere fantascienza, provando a immaginare sviluppi fantastici della storia dell’uomo; dall’altra hanno operato sul futuro prossimo analizzando la scienza e le tecnologie del presente tentando di predirne gli impatti. Quest’ultimo approccio ha preso il nome di Futurologia ed è diventato una vera e propria disciplina praticata da scrittori, registi e artisti attenti alla scienza e alla tecnologia, e inoltre da studiosi che, intersecando i campi della sociologia, dell’economia e della statistica, provano anch’essi a tratteggiare mondi futuri possibili.

Con il patrocinio della Rai e materiali provenienti dalle teche Rai, la mostra offre una panoramica della Futurologia declinata tra letteratura, immagini e cinema, a cavallo tra ‘900 e 2000.

Logo Futuri Passati

Borders_Sul Confine. Un viaggio nell’Ucraina di oggi

Mostra multimediale dedicata al viaggio intrapreso, quattro anni dopo le proteste in piazza Maidan, da un gruppo di giovani italiani al confine dell’Unione Europea per incontrare associazioni locali di giovani impegnati a rispondere come società civile alle tensioni e ai conflitti nel paese.

L’evento è realizzato nell’ambito del progetto integrato del Polo del ‘900 Berlino ’89: muri di ieri, muri di oggi coordinato dall’Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini è a cura della Fondazione Vera Nocentini da un progetto di RetròScena nell’ambito di Slavika Festival.

ucraina

Allestimento permanente

Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione

Membership

2 tessere, 900 modi di viverle

Sai già cosa cercare o vuoi una mano?