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La Staffetta della Memoria. La pagella

martedì 28 Luglio | 18.30

Nell’ambito del progetto la Staffetta della Memoria, presentazione del contributo di Luca Zanotta La pagella. Introduzione a cura di Istoreto.

Le pagelle, dal 1935 – anno della “fondazione” dell’impero – al 1941 – quando iniziò la sventurata campagna di Russia – sono il segno visibile della fascistizzazione e dell’educazione alla guerra operata dal regime. L’Opera Nazionale Balilla, costituita già nel 1926 e confluita poi nella Gioventù Italiana del Littorio, il libro di testo unico per le classi elementari, il giuramento di fedeltà al fascismo imposto prima ai maestri (1929) e poi ai docenti universitari (1931). La simbologia richiama il processo di militarizzazione dell’infanzia e dell’adolescenza, l’ambizione di una media potenza regionale che finirà con la resa incondizionata dell’8 settembre 1943.

La Staffetta della Memoria è un progetto del Museo diffuso della Resistenza, in collaborazione con Istoreto e Rete italiana di cultura popolare, un’iniziativa di narrazione collettiva. Chiunque possegga un oggetto legato alla Seconda Guerra Mondiale, alla Resistenza o alla Liberazione e voglia raccontarne la storia ha l’occasione di farlo partecipando a La staffetta della memoria.

Lettere, fotografie, taccuini, pubblicazioni, capi d’abbigliamento, strumenti d’uso quotidiano: oggetti del passato che racchiudono storie personali, ma che messi insieme ci restituiscono la storia del Paese di quasi ottant’anni fa. Qualsiasi oggetto originale dell’epoca può quindi essere raccontato, diventando protagonista di una mostra virtuale partecipata sulla guerra, la Resistenza e la Liberazione. I co-curatori della mostra sono i cittadini.

I primi contributi sono stati offerti alla cittadinanza durante la maratona web #Torino25aprile.  Altri seguiranno, ogni martedì alle 18.30, fino a martedì 8 settembre.

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