Proiezione,
Le donne nella Resistenza
domenica, 23 aprile
10.30h
corso Valdocco 4/A
Sala Conferenze

L’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza organizza Le donne nella Resistenza, Una rassegna aperta per presentare in successione i film dedicati al ruolo delle donne nella guerra partigiana. Sono per lo più biografie, come Bimba col pugno chiuso o La combattente di Adonella Marena, oppure antologie di interviste come Staffette di Paola Sangiovanni o Nome di battaglia donna di Daniele Segre, o film costruiti con materiali d’archivio come Libere di Rossella Schillaci.

Programma
  • Ore 10.30 | La combattente di Adonella Marena (33’, 1998)
  • Ore 11.15 | Libere di Rossella Schillaci (76’, 2017)
  • Ore 14.30 | Indesiderabili di Chiara Cremaschi (54’, 2010)
  • Ore 15.30 | Bimba con il pugno chiuso di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio (58’, 2013)
  • Ore 16.45 | Il patto della montagna di Manuele Cecconello (72’, 2018)

Il punto di partenza, il riferimento primo, è il film di Liliana Cavani La donna nella Resistenza, un documentario televisivo che fu reso possibile anche dal ventennale della Resistenza nel 1965. Non furono molti poi negli anni seguenti, anche nella stagione in cui più si sviluppò e prese forma il cinema resistenziale, i film con protagoniste donne (Agnese va a morire di Giuliano Montaldo e Libera amore mio! di Mauro Bolognini – o lo stesso Il sole sorge ancora, primo film sul tema della lotta di liberazione – sono esempi di un cinema che introduce il ruolo della donna nella Resistenza ma in un contesto di finzione). Solo negli anni ‘90 si è sviluppata una piccola produzione perlopiù firmata da donne, e in genere autoprodotta, sul tema, e su questa onda si sono poi inserite le registe e i registi di cui presentiamo le opere, che hanno ampliato la ricerca scandagliando gli archivi e raccogliendo le testimonianze delle ultime protagoniste.

Nell’ambito delle iniziative per il 25 aprile 2023.