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Postverità, fake news e democrazia delle bolle

mercoledì 9 Febbraio | 18.00 - 20.00

Postverità, Fake News e democrazia delle bolle primo incontro del ciclo di lectures PSEUDOCRAZIA Figure della “falsa coscienza” proposto da Fondazione Istituto piemontese A. Gramsci e Unione culturale Franco Antonicelli, in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università degli Studi di Torino.

Programma delle lectures
  • 9 febbraio | Postverità, Fake News e democrazia delle bolle
    Damiano Palano, Università Cattolica
    Elisa Piras, Scuola Superiore Sant’Anna
  • 9 marzo | Errore
    Valentina Pazé, Università degli Studi di Torino
  • 13 aprile | Menzogna
    Massimo Cuono, Università degli Studi di Torino
  • 11 maggio | Ideologia
    Camilla Ermenegger, Università degli Studi di Firenze
  • 8 giugno | Cinismo
    Dimitri D’Andrea, Università degli Studi di Firenze
  • 13 luglio | Ipocrisia democratica
    Leonard Mazzone, Università degli Studi di Milano Bicocca

 

Secondo Hannah Arendt esiste un conflitto irriducibile fra politica e verità: «considerata dal punto di vista della politica, la verità ha un carattere dispotico». Viceversa, «la deliberata negazione della verità fattuale – la capacità di mentire – e la possibilità di cambiare i fatti – la capacità di agire – sono tra loro connesse; devono la loro esistenza a un’unica risorsa: l’immaginazione».

La sola differenza sostanziale che consentirebbe di distinguere queste attività umane che fanno appello all’immaginazione risiede nella capacità distruttiva della menzogna e in quella trasformatrice della politica: a differenza delle distruzioni falsificanti di chi rappresenta il mondo a immagine e somiglianza dei propri interessi, le trasformazioni politiche presuppongono la presa in carico, se non una vera e propria cura degli oggetti e delle relazioni a cui viene impresso un mutamento di forma. Per questa ragione la politica non può prescindere dalle verità di fatto che intende trasformare.

A cinquant’anni di distanza dalla pubblicazione di Verità e politica, è giunto il momento di verificare l’eventuale attualità di queste riflessioni arendtiane, soprattutto a fronte delle profonde ricadute politiche delle cosiddette fake news.

Siamo davvero entrati nell’epoca della postverità? Quali sono le principali implicazioni politiche del processo di evaporazione dei fatti in atto nella cosiddetta democrazia delle bolle? Che cos’hanno realmente di nuovo da dire questi neologismi accattivanti rispetto alle diverse figure della falsa coscienza che hanno scandito la storia dei difficili rapporti fra verità, falsità e politica democratica, dall’errore all’ipocrisia, passando attraverso la menzogna, l’ideologia e il cinismo?


Per partecipare agli eventi e agli spettacoli al Polo del ‘900 è obbligatorio esibire il Green Pass rafforzato unitamente ad un documento di identità e tenere indossata correttamente la mascherina di tipo FFP2 o superiore.

Per accedere restano valide le seguenti indicazioni: avere la temperatura inferiore ai 37,5° e disinfettare le mani con le soluzioni idroalcoliche a disposizione.

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